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Fuerteventura: istruzioni per l’uso

Fuerteventura: istruzioni per l’uso

Spagna
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Tutti i (nostri) consigli su come arrivare, come muoversi, dove alloggiare e cosa fare sull’isola.image1 (14)

L’isola di Fuerteventura fa parte dell’arcipelago delle Isole Canarie (assieme a: Lanzarote, Tenerife, Gran Canaria, El Hierro, Las Palmas e La Gomera). Essa è la più antica per conformazione geologica, la seconda per grandezza e la più vicina al continente africano (lontano circa 98 km). Nota per le sue splendide e lunghissime spiagge di sabbia dorata e per il clima mite tutto l’anno, Fuerteventura viene vista come una meta ideale dagli amanti del sole e del mare. E’ inoltre anche l’isola più apprezzata e ambita dai surfisti che giungono qui da tutto il mondo grazie al forte vento che rende questo luogo ideale per praticare questo sport (Il nome Fuerteventura significa proprio: Vento Forte). Nel 2009,inoltre, Fuerteventura è stata dichiarata dall’UNESCO Riserva della Biosfera.

Come raggiungere l’isola:

Il metodo più veloce, semplice ed economico per raggiungere Fuerteventura è senza dubbio l’aereo. La compagnia aerea più economica e utilizzata per arrivare sull’isola è indubbiamente Ryanair (con partenza da Bergamo e Pisa) che in poco più di 4 ore vi farà giungere a destinazione senza scali per tutto l’arco dell’anno. Altre compagnie che volano su Fuerteventura sono: Iberia, Meridiana, Vueling, Volotea, Neos Air, Lufthansa e Air Berlin.

Come muoversi nell’isola:

Noleggiare un’auto è fondamentale se si vuole scoprire l’isola da Nord a Sud (a nostro avviso ne vale davvero la pena), la benzina è molto economica (circa 0,80 cent/litro), le strade sono ben tenute e segnalate quindi non si incorre in alcun tipo di problema se si decide di girare l’isola in completa autonomia.  Per quanto riguarda la validità della patente, nelle isole Canarie (in questo caso a Fuerteventura), per soggiorni di tipo turistico sono riconosciute e utilizzabili tutte le patenti rilasciate nell’area dell’Unione Europea.image7 (3)

Noi ci siamo affidati alla compagnia di noleggio CICAR che abbiamo contattato dall’Italia e ne siamo rimasti davvero entusiasti (si trova comodamente presso l’uscita dell’aeroporto e con una cifra di circa 100 euro, senza alcun tipo di franchigia, ci ha consegnato una nuovissima Opel Astra per l’intera settimana, con assicurazione casco inclusa). Con l’auto abbiamo girato l’isola in lungo (210 Km da nord a sud) e in largo percorrendo le nuovissime e ben asfaltate strade principali ma anche due lunghi tratti di sterrato (generalmente sconsigliati con semplici auto a noleggio) senza alcun tipo di problema.

Dove alloggiare:

Prima di partire ci siamo documentati molto leggendo vari blog, articoli, consigli e forum in merito a ciò, ricevendo spesso pareri contrastanti. Inizialmente, non amando le zone molto turistiche la nostra scelta era orientata verso il sud (Jandia, Costa Calma ecc…) ma successivamente abbiamo valutato e deciso di prenotare un comodo appartamento (a nostro avviso non solo molto più economico, ma anche molto più pratico per sfruttare al massimo il soggiorno sull’isola rispetto ai tanti resort e villaggi con formula all inclusive o mezza pensione) nella zona di Corralejo. Premesso che l’isola, se si dispone di un’auto, è visitabile interamente da qualsiasi punto si decida di partire, Corralejo, piccolo paesino situato nella costa nord dell’isola, si è dimostrato la scelta più azzeccata. Corralejo dispone di tutti i servizi possibili, ha un carinissimo centro in cui si trovano diversi bar e ristoranti e un’allegra e pittoresca zona pedonale in cui passeggiare la sera.image5 (6) L’altra alternativa, dopo il nostro soggiorno, potrebbe essere El Cotillo, un piccolo e tranquillo paesetto di pescatori arroccato nella scogliera nel nord-ovest dell’isola e ancora poco sfruttato dal turismo, ideale per chi cerca la più totale pace e quiete.

Cosa fare a Fuerteventura (5 cose obbligatorie secondo noi):

  • Rotolare sulle dune del Parco Naturale di Corralejo: rappresenta uno dei luoghi in assoluto imperdibili per chi decide di fare un viaggio a Fuerteventura. Il Parco Naturale delle dune di Corralejo offre degli scenari da togliere il fiato: 10 km di costa, poco più a sud di Corralejo, letteralmente invasi dalla dorata sabbia proveniente dal vicino Sahara marocchino, trasportata fin qui nel corso dei decenni dal forte e incessante vento che caratterizza l’isola. Dune maestose e imponenti, che si gettano nell’Oceano Atlantico, si sono formate lungo tutto questo particolarissimo tratto di costa in cui vi sembrerà di trovarvi in Nord Africa più che in un’isola della Spagna.image2 (9)
  • Visitare la vicina isola di Lobos: posta appena a 2 km dalla costa nord di Fuerteventura, questo piccolo isolotto di appena 5 kmq rappresenta un’escursione davvero piacevole per fare un break dalla tintarella e immergersi nella natura aspra e selvaggia tipica di Fuerteventura. Arrivati all’isola disabitata sarà possibile, tramite dei percorsi ben segnalati, raggiungere a piedi il vecchio faro, salire in cima la Caldera della Montana (il vulcano dell’isola) o fare snorkeling nelle acque turchesi nella fantastica spiaggia La Concha. Per raggiungerla, al porto di Corralejo, sono presenti diversi traghetti che collegano l’isola più volte al giorno.image4 (6)
  • Praticare Surf (o almeno provarci): noi l’abbiamo fatto, non potevamo perderci quest’esperienza. Con i suoi 150 km di coste, il vento perfetto e i grandi cavalloni tipici dell’Oceano Atlantico, Fuerteventura rappresenta un vero e proprio paradiso per gli amanti del surf, sport intramontabile diventato un vero must se non un vero e proprio stile di vita nell’isola.DCIM100MEDIA
  • Visitare l’entroterra: allontanarsi dalle spiagge rappresenta scoprire un lato “diverso” di Fuerteventura ma che saprà stupirvi e stregarvi ugualmente. Dai paesaggi lunari, alle oasi, ai piccoli e sonnolenti villaggi, attraversando vulcani e conformazioni rocciose dall’ecosistema unico, l’entroterra dell’isola è qualcosa di unico che vi lascerà a bocca aperta. Vi consigliamo di godervi i panorami lungo la strada che collega Tefia a Pajara, passando per il piccolo paesino di Betancuria nascosto tra le colline di basalto; senza dimenticare la zona di Antigua e la montagna sacra di Tindaya.DCIM100MEDIA
  • Assaporare i prodotti locali: certamente uno dei modi per entrare in stretta connessione con il luogo in cui si è deciso di trascorrere la propria vacanza, è gustarne e assaporarne i prodotti tipici. La cucina canarina mescola influenze spagnole, nord africane e sud americane creando un mix perfetto di sapori che sa affascinare chiunque. Prodotti tipici di Fuerteventura, oltre il classico pesce fresco, sono i famosi e variegati formaggi di capra, la carne di capra e pecora e il Gofio. Altrettanto importante da citare è il particolare vino vulcanico prodotto in tutte le isole Canarie ma diverso da isola a isola, da provare assolutamente.image3 (8)

Per conoscere tutto su Fuerteventura:


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6 Comments

  1. Diletta - Sempre in Partenza
    giugno 6, 2016 at 9:28 am
    Rispondi

    Fuerteventura è tanto che la sogno! Spero di poter mettere in pratica presto i vostri consigli! Che isola stupenda 🙂

    • guardoilmondoda1oblo
      giugno 6, 2016 at 9:32 am

      Noi siamo partiti senza alcun tipo di aspettative e invece è stato un viaggio “WOW” 🙂 la consigliamo praticamente a tutti ora!

  2. Emanuela e Roberto
    giugno 22, 2016 at 9:10 am
    Rispondi

    Complimenti per il sito e soprattutto per i viaggi, continuate a viaggiare!!!

    • guardoilmondoda1oblo
      giugno 23, 2016 at 8:55 pm

      Detto da voi ci fa un enorme piacere!!!! Grazie mille ragazzi 🙂 Bellissimo il vostro sito e i vostri viaggi sono super!!!!

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