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Sofia, un weekend nella capitale bulgara

Sofia, un weekend nella capitale bulgara

Bulgaria
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Cosa fare e cosa vedere a Sofia in un weekend?

Iniziamo questo articolo rispondendo alla prima domanda che tutti ci fanno non appena raccontiamo loro di esser da poco rientrati da un viaggio a Sofia…: Si, Sofia è una città SICURA e PULITA, che vale assolutamente la pena essere vista.

Sofia si presenta ai nostri  occhi come una capitale giovane, dinamica e vivace. Moderna per certi versi con la sua nuova, ordinata ed impeccabile metropolitana e i vivaci localini sempre pieni di giovani e turisti, lungo la pedonale via Vitosha; ma allo stesso tempo antica con i suoi reperti romani, le chiese bizantine, gli edifici neoclassici e le più recenti ma monumentali chiese ortodosse, il tutto incastonato tra riconoscibili e ben visibili palazzi in stile sovietico.

Da sempre luogo di passaggio che unisce oriente ed occidente, la capitale bulgara è un insieme ben amalgamato di culture ed influenze religiose diverse, frutto delle tante dominazioni che si sono susseguite nel corso dei secoli. Una città con un’identità multiculturale ormai ben radicata con minoranze russe, slave, turche ed ebraiche e in cui ogni angolo ancora oggi, trasuda di un passato forte e ben evidente. Sofia assieme a Roma ed Atene è una delle capitali più antiche di tutta Europa ma che, chiuso con il regime comunista, si percepisce essere alla disperata ricerca di modernità per riallinearsi con i tempi e con gli standard europei.

…..ma torniamo a noi, cosa e come vale la pena scoprire Sofia?

Il modo migliore per scoprire la capitale bulgara è senza dubbio a piedi, tutte le attrazioni principali e più importanti, sono infatti, raggruppate nel vivo e compatto centro storico. Nonostante la città sia ben servita dai mezzi pubblici (dispone infatti di un’efficiente rete di tram e due nuovissime linee metro) e che essi siano anche, davvero molto economici, se ci si sofferma a Sofia solo per qualche giorno e con un alloggio centrale, non sarà necessario utilizzare alcun mezzo di trasporto e/o abbonamento per esso.

Per conoscere e comprendere fino in fondo l’anima di Sofia ci siamo affidati ad un’esperta guida locale, Maria, di Velia-Travel, che creando per noi un itinerario ad hoc tra le vie principali di Sofia, con un perfetto italiano, ci ha svelato un sacco di piccole curiosità sulla storia, la religione e il vivere quotidiano della capitale. Siamo sinceri, se non fosse stato per i suoi racconti, probabilmente non avremmo compreso e di conseguenza apprezzato allo stesso modo, quest’antica città dell’est.

Percorrendo via Vitosha, la via pedonale e principale di Sofia, giungiamo nel cuore vivo della città in cui rimaniamo letteralmente a bocca aperta per il gran numero di antichi e monumentali edifici visibili nel raggio di poche centinaia di metri. Ad accoglierci e darci il benvenuto è la spettacolare e trionfante statua di Santa Sofia, eretta nel 2001, rappresenta la Santa patrona protettrice della città ed è raffigurata come una figura femminile con in testa una corona e in mano una ghirlanda d’alloro ed un gufo che nella simbologia, rappresentano il potere, la fama e la saggezza. Il monumento, alto in totale 24 metri e realizzato in ottone e rame, rimpiazza la vecchia statua che raffigurava Lenin. Affianco a  noi la Cattedrale di Sveta Nedelya, in stile bizantino con la sua magnifica cupola, mentre in lontananza scorgiamo le forme del minareto della Moschea di Banya Baschi, che raggiungiamo passando per un vero e proprio museo a cielo aperto. Si tratta del complesso archeologico di Serdica in cui sono visibili numerosi scavi e resti romani risalenti al primo insediamento dei Traci, in modo particolare della tribù dei Serdi, che fondarono appunto la città di Serdica, l’attuale Sofia. Questo complesso archeologico, ci spiega Maria, è stato da poco portato alla luce, in quanto recentemente scoperto grazie ai lavori attuati per la costruzione delle nuova linea metro (2010-2012). L’antica storia della città di Sofia del periodo romano è stata intelligentemente inglobata alla moderna viabilità cittadina creando un vero e proprio museo a cielo aperto visibile a passanti, curiosi, appassionati di storia e turisti. Poco lontana la Sinagoga di Sofia, per poi trovare di li a poco, nascosta tra i grigi palazzi amministrativi, la piccola chiesa di Sveti Georgi, anch’essa parte del complesso archeologico di Serdica, fino ad arrivare poi, alla colorata e splendida chiesa russa di Sveti Nikolai. Sofia è un tripudio ed un continuo incontro/scontro di stili architettonici, colori, epoche ed influenze, tipico delle città di confine tra oriente e occidente. E poi: i musei, il teatro, il palazzo reale sede della Galleria Nazionale e del Museo Etnografico, gli appariscenti e colorati Bagni Pubblici un tempo Terme Municipali e attualmente museo d’arte, il museo archeologico ed il palazzo della presidenza della Repubblica dov’è visibile il cambio della guardia ogni ora, fino ad arrivare alla monumentale chiesa di Aleksander Nevski, il simbolo per eccellenza di Sofia ed eretta nei primi del ‘900 in memoria ai 200.000 soldati russi che persero la vita combattendo per l’indipendenza contro i turchi alla fine dell’ ‘800, passando tra i grigi palazzi in stile sovietico come la Casa del Partito, edificio eretto negli anni ’50 ed ex quartier generale del partito comunista bulgaro.

Tutto questo e molto altro è ciò che di prezioso e bello custodisce Sofia e che, indubbiamente, vale la pena vivere e scoprire con chi può far, fino in fondo, capire e comprendere il continuo groviglio e incrocio tra oriente e occidente, tra passato e presente e tra antico e moderno che colpisce in modo così prepotente questa viva capitale dell’est.

Le Chiese di Sofia:

Chiesa di Aleksander Nevski: eretta nei primi del ‘900 in memoria ai caduti russi durante la lotta per l’indipendenza dai turchi, è situata nel cuore della città ed è la chiesa ortodossa più grande di tutta la Bulgaria (seconda in tutti Balcani solo alla chiesa di San Sava di Belgrado). Monumentale coni suoi 45 metri d’altezza e 76 di lunghezza, è ornata con mosaici e cupole d’oro in stile bizantino; l’immenso interno (gratuito l’ingresso, 10 BNG per scattare foto) è ornato da affreschi, dipinti, imponenti lampadari dorati e troni di prezioso marmo. Interessante è il museo delle icone, situato nella cripta di Aleksander Nevski e in cui sono raccolte icone preziose provenienti da tutto il paese.

Chiesa di Santa Sofia: è la chiesa più antica e rappresentativa di Sofia, quella da cui ne deriva il nome. Si presenta oggi come un semplice edificio a mattoni rossi ma la sua identità è frutto di continui restauri susseguitesi nel corso dei secoli, che la rendono oggi un agglomerato di diversi stili ed elementi provenienti da oriente e occidente.

Chiesa di San Giorgio: nascosta tra i grigi e spogli palazzi amministrativi, all’interno di una corte, in pieno centro, si trova la Rotonda si Sveti Georgi, una piccola chiesa romana costruita con laterizi rossi nel IV sec. d.C. e completamente distrutta in passato dagli unni. Oggi fa parte del complesso archeologico di Serdica e al suo interno si possono ammirare delle particolari iconostasi e affreschi realizzati tra il X e il XIV sec.

Cattedrale di Sveta Nedelya: questa chiesa, sormontata da una grossa cupola e situata in pieno centro, rappresenta forse il punto di riferimento più utilizzato in città per turisti e guide a Sofia. Costruita a metà del ‘800 su impronta di chiese più antiche fu, nel 1925, teatro di un brutto episodio nella storia bulgara: il 16 Aprile fu messo in atto dai comunisti il tentativo, fallito, di uccidere lo zar Boris III e nell’attentato persero la vita ben 120 persone, per lo più membri del governo in carica.

Chiesa Russa di Sveti Nikolai: affascinante, colorata e caratteristica chiesetta del 1914, adornata con scintillanti mosaici, cupole e guglie dorate in perfetto stile russo. Molto frequentata dalla comunità russa a Sofia, l’ingresso è libero e molto suggestiva, è una visita alla sua cripta, dove i fedeli scrivono in piccoli foglietti di carta i loro desideri e li ripongono al miracoloso San Nicola.

Moschea di Banya Baschi: l’unica moschea attiva di Sofia e considerata la più grande e bella di tutto il paese. Si trova di fronte al mercato di Halite, nei pressi della sinagoga e, sovrastata dal suo minareto, da cui 5 volte al giorno fuoriesce il tipico muezing (il richiamo della preghiera per i fedeli) sarà impossibile non notarla ed esserne attratti.  Per accedervi è necessario rispettare qualche piccolo accorgimento: lasciare all’esterno le scarpe, capo coperto per le donne e indumenti che coprano gambe e braccia.

Sinagoga di Sofia: la più grande sinagoga di tutta la Bulgaria, per accedervi è necessario verificare gli orari di apertura e citofonare dall’esterno. L’interno è molto curato in ogni dettaglio e si può ammirare un immenso candelabro di ottone dal peso, ci dicono, di più di 2.000 kg.

Le passeggiate di Sofia:

Via Vitosha: è la via pedonale più importante e frequentata della capitale. Curata, vivace e ricca di negozi con i principali marchi internazionali, bar, pub e ristorantini è un ottima via per il passeggio a qualsiasi ora della giornata.

Ploshtad Bulgaria: percorrendo per intero via Vitosha verso sud, lasciandosi alle spalle il centro storico, si raggiunge questo lungo parco in cui sorge il moderno Palazzo Nazionale della Cultura. Inaugurato nel 1981, rappresenta uno dei luoghi più frequentati dai giovani del posto ricco di bar, chioschi e artisti di strada. Un luogo che abbiamo trovato particolarmente attivo e frequentato ma allo stesso tempo rilassante e pacifico, ricco di energia positiva.

Graska Gradina: un parco nel cuore della città, una vera e propria piccola oasi di pace e tranquillità molto amata e frequentata da famiglie ed anziani. Tra le note degli artisti di strada, ci gustiamo qualche delizia locale venduta dei piccoli chioschetti presenti tra le vie del parco in occasione dei primi preparativi per i mercatini di natale.

Borisova Gradina: forse il parco più bello e più grande di tutta la capitale, si trova a pochi km dal centro città ma è facilmente raggiungibile a piedi con una camminata di circa 10-15 minuti partendo dalla Cattedrale di Aleksander Nevski. E’ definibile il vero grande polmone di Sofia, anche se qui gli spazi vedi di certo non mancano ed al suo interno ospita ben due stadi.

Mercato coperto di Halite e Mercato delle donne: situato in prossimità della stazione della metro di Serdika, tra la Moschea di Banya Baschi e la sinagoga, il mercato coperto di Halite è il mercato più frequentato di tutta la capitale. Aperto dalle 7 alle 22 e composto da ben tre piani, è ricco di negozietti di alimentari, di abbigliamento, di calzature, di estetica e di souvenir. Il portone d’ingresso in stile Art Nouveau lo rendono facilmente visibile, mentre gli infissi interni smaltati di color verde smeraldo ed un orologio dorato ad ingranaggi posto in fondo all’edificio, in prossimità delle scale, lo rendono unico ed imperdibile. Di lì a pochi passi, qualche decina di metri dopo la sinagoga, si trova il mercato delle donne, cosi chiamato in quanto, un tempo, solo da esse veniva frequentato.Utilizzato per lo più dalla gente del posto per la spesa “di tutti i giorni” offre principalmente prodotti freschi e di giornata e proprio per questo, se si è alla ricerca di un lato più folcloristico e meno turistico della città, vi consigliamo di farci visita nelle prime ore della giornata.

Nei dintorni di Sofia:

Museo d’Arte Socialista: poco lontano dal centro città, questo museo, è un spazio verde situato all’interno dell’edificio che ospita il Ministero della Cultura e che raggruppa al suo interno tutte le statue di Lenin e degli altri protagonisti della storia comunista. Gran parte delle statue, come la stella rossa che si può vedere all’ingresso, un tempo decoravano le principali piazze di Sofia. Molto simile al parco Memento di Budapest, merita assolutamente di essere visitato, anche solo per cercare di immaginare come potesse essere diversa Sofia negli anni’50, sotto regime comunista. Per raggiungere il parco non ci sono molte indicazioni, tuttavia, è sufficiente scendere alla fermato della metro di Dimitrov, fiancheggiare il tunnel della metro per circa 500 metri in direzione nord e svoltare sulla destra in via ul Lachezar Stanchev e proseguire per altri 100 metri, il museo si trova sulla destra.

Chiesa di Boyana: dal 1979 questa minuscola chiesa, situata ai piedi del monte Vitosha, è entrata a far parte del patrimonio dell’ Umanità dell’UNESCO. Il suo interno è interamente affrescato con capolavori ben conservati che testimoniano e rappresentano scene importanti della storia medioevale bulgara. L’importanza e la spettacolarità di queste opere è tale da dover permettere di entrare solo a poche persone per volta e che, potranno sostare al suo interno, solo per circa 10-15 minuti. Il metodo migliore per raggiungere la chiesa dal centro città è in taxi, che con circa 10-15 BNG e 20 minuti di tempo vi porta a destinazione. A circa 2 Km di distanza, inoltre, sorge il Museo Nazionale di Storia, ospitato in un ex palazzo presidenziale comunista.

Noi ci siamo fermati a Sofia solo quattro giorni e il tempo a nostra disposizione lo abbiamo utilizzato per scoprire quanto più possibile del centro storico e dei dintorni più prossimi, ma, qual’ora il vostro soggiorno dovesse essere più lungo (noi speriamo di tornarci), secondo quanto riferitoci  dalle guide e dalla gente del posto che abbiamo avuto modo di conoscere, vale la pena visitare anche:

  • Monastero di Rila, è un il monastero ortodosso più importante della Bulgaria, un capolavoro del X sec. unico nel suo genere.
  • Plovdiv, è seconda città più grande della Bulgaria dopo Sofia. Viene considerata la capitale culturale del paese per il gran numero di testimonianze storiche e artistiche che ospita.
  • Parco Naturale del Vitosha, è uno dei parchi più antichi e belli di tutta la Bulgaria in cui è possibile praticare trekking ed escursionismo d’estate e scii d’inverno.

Info Utili:

Dove dormire:

Essendo il centro della capitale molto piccolo e compatto, per alloggiare in un punto strategico della città cercando di spendere qualcosina in meno rispetto alle tariffe proposte dagli hotel più centrali, basterà cercare tra gli alloggi posti in un raggio di circa 2-5 km dal centro storico ma, che siano allo stesso tempo, ben collegati con le linee metro e/o tram.

La nostra soluzione è stata il Magic Castle Hotel, situato a circa 10 minuti di cammino a piedi dalla principale via Vitosha e a 20 metri dalla comoda fermata della metro di European Union, che con due fermate, ci portava in pieno centro e verso tutte le principali attrazioni turistiche. Questo hotel dalla particolare ed originale forma che richiama le sembianze di un piccolo castello in stile neoclassico è a conduzione familiare ed è stato inaugurato nel 2014 in quella che, un tempo, fu la casa del noto prestigiatore ed illusionista bulgaro Senko. L’Hotel offre comode e spaziose stanze arredate con uno stile classico e minimalista e una colazione internazionale a buffet gustosa ed abbondante. La zona in cui sorge è davvero molto tranquilla, illuminata e sicura anche di notte. Ve lo consigliamo di cuore per un vostro futuro soggiorno a Sofia, ne rimarrete entusiasti.

Dove mangiare:

Trovare buon cibo a Sofia non è certo un problema e in qualsiasi posto andrete, i prezzi sono  davvero molto bassi rispetto all’Italia. Partiti un po perplessi su come potesse essere la cucina bulgara, possiamo oggi affermare che è veramente ottima! Lungo via Vitosha, si possono trovare una moltitudine di bar, pub, localini e ristoranti da avere l’imbarazzo della scelta e in ognuno regna sempre un’atmosfera giovane e di festa che vi farà venir voglio di entrare.

Per chi come noi, ama sperimentare ed assaporare le pietanze  della cucina tradizionale in ogni viaggio, a Sofia non avrà alcun tipo problema a trovare ottimi ristorantini che offrono piatti della tradizione Bulgara a prezzi più che contenuti. Seguendo via Vitosha, sono tantissimi i più o meno caratteristici locali e ristoranti che, lungo le laterali della stessa via, offrono ottime pietanze cucinate secondo la tradizione bulgara, spendendo veramente poco. Il ristorante che più ci è piaciuto durante il nostro soggiorno a Sofia è il  Moma, un ristorante in cui vengono serviti solamente piatti tipici della cucina bulgara in un ambiente colorato e folkloristico ma con un tocco di eleganza e raffinatezza. Vista la sua ottima fama r notorietà in città, se lo sceglierete anche voi durante un soggiorno a Sofia, ricordatevi di prenotare con anticipo.

Come muoversi:

Da e per aeroporto: Una volta atterrati all’aeroporto di Sofia, per raggiungere il centro della città in un modo economico, potrete usufruire della comoda metropolitana che si trova appena fuori dal terminal 2 dell’aeroporto. Se atterrate al terminal 1, per raggiungere il 2, esiste un’apposita navetta gratuita che collega i due edifici poco lontani tra loro e che parte ogni mezz’ora.

Girare in città: Per spostarsi nel modo più veloce, comodo e conveniente possibile, da qualche anno c’è a disposizione la nuovissima e pulitissima metropolitana di Sofia. Anche se composta solo da due linee, una rossa e l’altra blu, collega in modo ottimo i principali punti della città. I biglietti si possono acquistare direttamente nelle stazioni e sono suddivisi in:

  • Corsa singola dal costo di 1BNG
  • Ticket giornaliero, con cui poter girare liberamente tutto il giorno con tutti i mezzi pubblici, metro, tram e autobus. Ricordatevi di far convalidare il biglietto tutte le volte che vorrete entrare nella metropolitana dall’addetto nell’ufficio della stazione. Costo di 4 BNG.
  • Ticket turistico valido tre giorni con cui poter girare la città con i mezzi pubblici, si acquista solamente nelle principali stazione nell’ufficio apposito al costo di 10 BNG.

Un altro comodo mezzo di trasporto per spostarsi su e giù le vie del centro di Sofia è sicuramente il pittoresco tram.

Per quanto riguarda i taxi, invece, essi sono presenti un po ovunque in tutta la città e sono abbastanza semplici da fermare con un cenno, un po più difficoltoso diventa il loro incontro fuori dal centro e lontano dai più importanti siti turistici. I taxi che incontrate possono non essere tutti regolamentari e molti hanno tariffe molto diverse tra loro seppur regolari, fate sempre attenzione al prezzo esposto sul parabrezza e cercate di prendete solamente i taxi che espongono una tariffa di circa 0,70 BNG al km.

—> Per chi è alla ricerca di informazioni generali per capire qualcosa in più su Sofia e la sua storia e cultura, questa è la prima guida turistica completa e aggiornata in lingua italiana. A noi è stata molto utile durante il nostro soggiorno <—

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2 Comments

  1. Silvia
    dicembre 18, 2016 at 9:53 pm
    Rispondi

    Bellissimo questo post, me lo salvo per il futuro, perché è da un po’ che Sofia mi stuzzica, insieme ad altre città dell’Est. Dal vostro racconto e dalle vostro foto mi viene voglia di partire subito 🙂

    • guardoilmondoda1oblo
      dicembre 20, 2016 at 9:56 pm

      Sofia è stata una bellissima scoperta, noi amiamo molto l’Est Europa fatto di tradizioni secolari e tanta tanta storia 🙂

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