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Bibione, tra spiagge e BOSCHI

Bibione, tra spiagge e BOSCHI

Veneto
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Bibione, la località balneare più conosciuta del Veneto Orientale, diventa green grazie ai boschi classificati FSC.

Il territorio del Veneto Orientale da sempre noto al turismo nazionale ed internazionale per il suo lungo e curato litorale sabbioso, con una cultura turistica legata alle spiagge e al benessere di tutto rispetto, si sta evolvendo in qualcosa di ancora più bello ed importante.

Qui, infatti, ben 320 ettari di boschi gestiti dalla AFP -Associazione Forestale di Pianura- vengono mantenuti e valorizzati a scopo turistico-ricreativo, con l’obiettivo di offrire ai 2,9 milioni di turisti che ogni anno giungono in queste zone, non solo efficienti servizi balneari, ma anche: percorsi trekking, percorsi ciclo-pedonali, aree attrezzate per pic nic e birdwatching.

Non solo, ottenendo nel dicembre 2016 la certificazione FSC -Forest Stewardship Council- (marchio internazionale che garantisce la gestione responsabile delle aree boschive secondo alti standard ambientali, sociali ed economici) l’associazione, ha avuto a disposizione importanti fondi da dedicare al progetto al fine di valorizzare nel migliore dei modi quest’area di boschi litoranei in Veneto Orientale.

Forse pochi lo sanno ma già durante l’epoca della Serenissima, ampie zone boschive in tutto il Veneto, vennero utilizzate per usi navali e successivamente, nel secolo scorso durante le due guerre mondiali, tantissimi altri boschi di pianura vennero tagliati a raso per la produzione di legname a scopi bellici.

A pochi chilometri da Bibione però, nel comune di Concordia Sagittaria (VE), si trova il BOSCO DELLE LAME, l’esempio più bello e più significativo di bosco di pianura, che rientra in questo gruppo di certificazione.

Il Bosco delle Lame occupa una superficie di circa 33 ettari e comprende una vasta area agricola di bonifica, in cui tra il 1997 ed il 1999, fu realizzata un’importante opera di imboschimento e una più recente zona umida di 8 ettari.

Alti aceri, frassini, carpini, ontani, pioppi bianchi e neri fanno dimenticare a chi visita questo bosco, il fatto di trovarsi tra una delle più vaste aree agricole del Veneto e la vista di scoiattoli, lepri, volpi, fagiani, falchi di palude, cigni e caprioli fanno allontanare stress ed ansie quotidiane.

Inoltre, sono ben 300 le specie che nidificano in quest’area, considerata una tra le più importanti zone di ripopolamento della specie del Veneto e da ricordare è che, proprio all’interno del bosco, passa un’importante ciclo-via europea, la E8, la ciclo-via dell’amicizia, che da Monaco di Baviera, passando per l’Austria, arriva fino a Venezia, utilizzando una serie di piste ciclabili già esistenti o strade secondarie.

Un’idea originale che porta l’eco-turismo a svilupparsi e a crescere ogni anno in modo sempre più esponenziale!

Partendo dalla pulita, curata ed attrezzata spiaggia di Bibione, quindi, oggi è possibile giungere ad esplorare il territorio circostante, ancora poco conosciuto, ma ricco di storia, cultura, tradizioni e BOSCHI certificati FSC, in cui è possibile godersi la pace ed il relax tipici di queste zone remote del Veneto Orientale.

Come si arriva al Bosco delle Lame:

Auto:  dalla località Sindacale, nel comune di Concordia Sagittaria, percorrere la strada provinciale 42 Via Trieste fino ad arrivare in prossimità del ponte sul fiume Lemene. Da qui, proseguire in via Lame fino all’ingresso del Bosco delle Lame in cui si trova un comodo parcheggio gratuito.

Bus: fermata ATVO numero 11 lungo la strada provinciale 42 in località Sindacale.

Bicicletta: percorrendo la ciclabile che collega Gruaro a Caorle, arrivare in prossimità del ponte sul fiume Lemene e proseguire in via Lame fino all’ingresso del Bosco delle Lame.

Barca: partendo dalla laguna di Caorle è possibile raggiungere il Bosco delle Lame risalendo il canale Nicesolo che attraversa l’intero bosco, attraccando la propria imbarcazione proprio davanti l’ingresso del Bosco stesso.

 

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