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Un weekend a Madrid, cosa vedere e dove andare

Un weekend a Madrid, cosa vedere e dove andare

Spagna
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Il nostro itinerario per scoprire il meglio di Madrid in un solo weekend!

Con l’arrivo della bella stagione ci è venuta voglia di trascorrere un fine settimana in Europa, alla scoperta di qualche bella città.

Volevano una destinazione vicina, ricca di storia ma anche piena di divertimento e buon cibo, e soprattutto alla portata di tutti. In sintesi, una località economica ma elettrizzante allo stesso tempo.

Ci è subito venuta in mente la Spagna che, dopo il nostro viaggio a Barcellona, ci aveva colpito per la grande varietà della sua offerta turistica a prezzi contenuti e così ci siamo detti: stavolta andiamo alla scoperta della capitale, Madrid!

Detto fatto, grazie a una ricca rete di collegamenti aerei, anche low cost, eccoci proiettati in questa nuova avventura e credeteci, un weekend a Madrid, era proprio ciò di cui avevamo bisogno!

Madrid è una città allegra, movimentata, dinamica e si può girare a piedi con facilità. Noi abbiamo trascorso tre giorni, dal venerdì alla domenica, e siamo riusciti a vedere tutto ciò che ci eravamo prefissi.

Anche a voi è venuta voglia di partire? Seguiteci, allora, nel nostro itinerario alla scoperta di Madrid in un weekend!

Giorno 1 – Venerdì

weekend a Madrid Per prima cosa ci siamo muniti del Madrid City Pass, che offre numerosi vantaggi, tra cui il trasferimento gratis dall’aeroporto all’hotel, l’ingresso al museo del Prado e il tour dello stadio del Real Madrid, per tutti gli amanti del calcio.

In più è incluso anche il biglietto per il bus turistico Hop On-Off, della durata di un giorno, che è molto comodo per girare la città e vedere tutte le principali attrazioni. Consigliamo di scegliere un alloggio centrale, così sarà davvero molto facile per visitare Madrid a piedi.

La nostra prima tappa è la Puerta del Sol, una delle piazze più famose e popolari di Madrid, dove si trovano il Kilometro 0 della rete stradale della Spagna e la statua dell’Orso, che è il simbolo della capitale.

Da qui abbiamo raggiunto facilmente la Gran Via, che come dice il nome è una strada importante, animata, che non dorme mai e puntellata di ristoranti e tapas bar, come il famoso Museo del Jamon, tutto dedicato a questa prelibatezza spagnola.

bar di tapas sono una vera esperienza e a noi piacciono tantissimo. Infatti, ordinando una bevanda, detta caña, si riceve una ricca varietà di cibo: Jamon serrano, crocchette, olive, tortillas, patatas bravas con salse, acciughe, e molto altro. È un ottimo modo per risparmiare sul pranzo o fare un aperitivo, e poi concedersi magari una cena più sfiziosa.

All’ora del tramonto ci siamo avviati verso il Circulo de Bellas Artes e siamo saliti sulla sua terrazza: da qui è possibile ammirare uno dei migliori panorami sulla capitale spagnola, con i monti all’orizzonte. Ci ha emozionato moltissimo.

Giorno 2 – Sabato

weekend a Madrid

Dalla Puerta del Sol oggi ci siamo spostati verso sud lungo la Calle Arenal, che ci ha condotto al Teatro dell’Opera. A pochi passi da esso si trova il Palazzo Reale, la residenza ufficiale dei reali di Spagna, e la Cattedrale dell’Almudena, la chiesa più importante di Madrid. Meritano sicuramente una visita, per calarsi in pieno nel mondo più esclusivo e ricco di storia della città.

Pensate che con le sue 3000 stanze e i 135.000 mq di superficie, il Palazzo Reale è il più grande di tutta l’Europa Occidentale!

Imboccando poi la Calle Mayor siamo giunti alla Plaza Mayor, molto animata e dove abbiamo voluto assaggiare uno dei famosi “bocadillos de calamares“, panini con calamari.

Continuando sulla Calle Mayor siamo tornati alla Puerta del Sol e da lì, attraverso Calle Preciados, una delle principali arterie commerciali di Madrid, abbiamo raggiunto la Plaza de Callao e poco più in là Plaza de España. A questo punto prendendo la Calle de Ferraz siamo arrivati al Templo de Debod, un tempio egizio che risale a oltre 2.200 anni fa.

Essendo sabato, ci è venuta voglia di trascorrere una serata insolita e speciale, così siamo andati a cena in uno dei ristoranti del Casinò Gran Madrid, famoso per la sua raffinata eleganza e sede di molti eventi importanti, come il prestigioso torneo EPT Open che si svolgerà dal 22 al 30 giugno.

Se avete ancora voglia di divertirvi, dopo cena fate come noi e andate a godervi la famosa movida madrileña che anima molti quartieri e soprattutto le viuzze nella zona di Malasaña.

Giorno 3 – Domenica

weekend a MadridOggi vogliamo seguire la tradizione madrilena e ci dirigiamo per prima cosa alla fermata della metropolitana La Latina, dove ogni domenica si tiene un mercatino pieno di variopinte bancarelle. Siamo nel tipico Rastro, un luogo molto famoso dove si possono acquistare moltissimi souvenir e prendere parte a un momento davvero classico della vita madrilena: vi si respira un’atmosfera autentica che ci è piaciuta molto.

Dopo lo shopping, è la volta della cultura. Andiamo allora al Banco de España (linea 2 della metro) per vedere il Palacio de Cibeles, uno dei simboli più rappresentativi di Madrid. Poi, percorrendo il Paseo del Prado arriviamo il Museo del Prado, uno dei luoghi più importanti di Madrid, dove si trovano i capolavori di artisti del calibro di Velázquez, El Greco, El Bosco, Goya e Rubens.

Altri due musei che vi consigliamo di non perdere sono il Museo Reina Sofia e il Museo Thyssen-BornemiszaLast but least, abbiamo amato molto i parchi madrileni, soprattutto il Parco del Retiro, un’oasi verde, piena di gente, musica, animata da artisti di strada e maghi. Il nostro weekend è terminato, ma di sicuro Madrid resterà nei nostri cuori per la sua atmosfera autentica e per la sua frizzante vivacità.

 

Foto by Pixabay


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